12 Anni Insieme

"Non è quello che diciamo o pensiamo
che ci definisce, ma è quello che facciamo"
Jane Austen

Sono trascorsi dodici anni e più da quando, forse con un po' di incoscienza, ma con profondo orgoglio, accettai l'incarico di Direttore Generale; anni complessi di intenso lavoro volto allo sviluppo ed all'innovazione dell'Istituto inteso come "valore pubblico".
Dopo aver diretto l'Ente con onore ed oneri per tanti anni mi sento in dovere di condividere i risultati del lavoro svolto, nel solco delle linee strategiche e programmatiche già delineate al momento dell'assunzione dell'incarico. Ho voluto ripercorrere alcuni dei momenti più salienti che hanno caratterizzato il mio mandato, presentare quanto è stato fatto ed i risultati raggiunti, grazie al fondamentale contributo di tutti Voi, in modo da far sì che le idee ed i progetti continuino a vivere nel tempo, nei loro presupposti e nella loro validità.
Già nel 2008, con una lettera aperta "Oggi e domani: Il saluto del Direttore Generale", in occasione del mio insediamento, avevo preso l'impegno di rafforzare l'Istituto contando in particolare sulle risorse interne.

"...Il nuovo Direttore lavorerà attivamente per far crescere l'importanza dell'Istituto a livello internazionale, nazionale e regionale. Per far questo utilizzerà le risorse personali interne, garantendo specifiche e qualificate occasioni di crescita professionale..."

E' stato dato avvio ad importanti collaborazioni e progetti di cooperazione internazionale, derivandone esperienze altamente qualificanti per il personale.

"...i nuovi regolamenti sulla sicurezza alimentare obbligano lo Stato e le Regioni a non lasciare spazio all'improvvisazione ma ad organizzare correttamente i sistemi di controllo..."

Oggi l'Istituto è pronto ad affrontare le nuove sfide della recente normativa Europea sulla Sicurezza Alimentare e Sanità Animale.

"...da oggi sono qui per iniziare il nuovo percorso, con l'idea di formare squadra, con la voglia di far crescere l'Istituto e con la volontà di dare più opportunità a chi vale..."

Quello che mi rende più orgoglioso è aver contribuito a migliorare il clima organizzativo interno, nella consapevolezza che il Capitale Umano, in un Ente come questo, è essenziale a garantire qualità e quantità dei servizi e prospettive di sviluppo e che solo in un clima appropriato si creano le condizioni affinchè ciascuno esprima al meglio le proprie potenzialità. Sono particolarmente fiero di aver dato il massimo impegno, assicurando a diversi giovani, stabilità professionale, in un momento di forti incertezze e di particolare difficoltà lavorative. Il mio pensiero è rivolto proprio a loro, che esprimono la forza, l'energia e il futuro di questo Istituto.

"...La Sanità Pubblica deve molto alla rete degli Istituti Zooprofilattici e gli stessi hanno bisogno di un costante e corretto rapporto con gli operatori del territorio. Cercherò pertanto di creare e sviluppare una continua sinergia ed interattività tra i diversi attori della prevenzione primaria..."

Nella prospettiva più generale del network degli Istituti, va ricordato il "Progetto Sperimentale di Valutazione delle Performance", come momento importante di crescita, iniziato nel 2009 in collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, al quale hanno aderito anche gli altri Istituti, ponendo solide basi per lo sviluppo di una logica effettiva di Benchmarking.

"...ci proporremmo per approfondire l'ambito della ricerca, per promuovere i Centri di Referenza, per sviluppare la capacità specialistica dei laboratori..."

L'eccellenza conseguita nel campo scientifico è stata confermata in particolare dal prestigioso riconoscimento conferito dal Ministero della Salute nel settembre del 2016, dell'assegnazione del nuovo Centro di Referenza Nazionale per la Rinotracheite Infettiva del bovino (IBR).
Molto è stato fatto in termini di dotazioni strutturali e strumentali; la solidità economica dell'Ente, frutto di una gestione attenta e scrupolosa ha permesso un forte e profondo rinnovamento delle Strutture con le nuove Sedi di Terni, Tolentino e Ancona, diversi interventi effettuati sulla Sede di Perugia, un significativo restyling della Sede di Fermo, ed un ampio ammodernamento delle dotazioni strumentali con nuove e diverse attrezzature ad alta tecnologia. Inoltre, nel Piano Triennale degli Investimenti, sono stati già programmati e finanziati il nuovo Polo Logistico dell'Officina Farmaceutica di Perugia e la nuova Sede di Pesaro.

Chiudo con la consapevolezza e l'orgoglio di aver raggiunto traguardi importanti, con il contributo determinante di tutto il personale, risultato di una "cultura amministrativa attiva" a tutti i livelli, nel rispetto dei ruoli tra la Direzione Aziendale, il Consiglio di Amministrazione, il Collegio dei Revisori dei Conti, l'O.I.V., il Collegio di Direzione e le OO.SS. Il mio augurio per l'Istituto è quello di consolidare i risultati ottenuti e cogliere le nuove e importanti opportunità di sviluppo, affermando ancor di più il proprio ruolo come centro d'eccellenza su scala nazionale ed internazionale.

Con la lettura di questo "report" potrete trarre una maggiore consapevolezza delle dimensioni raggiunte dall'Istituto dal 2008 ad oggi, influenzate dal contesto storico-economico, dall'innovazione scientifico-tecnologica e dagli sviluppi della cooperazione internazionale.